Mouse da Gaming: i Migliori sul Mercato

Mouse da gaming

Un mouse da gaming è uno tra gli strumenti più importanti da avere per poter giocare a PC. Sceglierne uno, però, non è per niente semplice. Infatti, dobbiamo tenere in considerazione fattori quali la dimensione delle nostre mani, il nostro stile di gioco, il tipo di impugnatura offerta, i giochi a cui giocheremo e così via.

In questa guida vi spiegheremo come scegliere un mouse da gaming e vi elencheremo quelli che, a parer nostro, sono i migliori mouse da gaming sul mercato.

Il termine mouse in inglese significa “topo”. La periferica deve questo suo nome alla sua forma che ricorda quella di un topo.

Come scegliere un mouse da gaming

Scegliere un mouse richiede attenzione e pazienza. Esso, infatti, può risultare determinante durante molte fasi di gioco e decidere il destino delle nostre partite.

Per scegliere un mouse dobbiamo tenere in considerazione una serie di fattori molto importanti. Essi sono:

  • Tipo di presa sul mouse
  • Tipologia di gioco per il quale lo useremo
  • Tecnologia ottica o laser
  • DPI
  • Polling rate
  • Wireless o meno

Analizziamo ognuno di questi fattori nel dettaglio.

Tipo di presa sul mouse

Le tipologie di presa che la mano può effettuare sul mouse sono tantissime. Nel caso dei mouse da gaming esse sono essenzialmente tre:

  • Claw grip. In questo tipo di presa il palmo della mano agisce come un perno. Il mouse risulta essere abbastanza stretto e la sua sensibilità è decisamente elevata.
  • Palm grip. In questo tipo di presa la mano poggia completamente sul mouse, che è più largo ed ha una sensibilità bassa.
  • Finger grip. Il palmo non tocca il mouse e tutto il movimento viene gestito solamente con le dita. Questo tipo di presa necessita di un mouse largo e con la sensibilità bassa, dato che permette movimenti rapidissimi.

Tipologia di gioco

Difficilmente un mouse riesce a garantire prestazioni perfette per tutte le tipologie di gioco. Solitamente, infatti, ogni mouse dà il meglio solo in una determinata tipologia di giochi.

Se giochiamo ad un FPS, ad esempio, avremo bisogno di pochi tasti e di linee semplici. In questi giochi, infatti, solitamente si ha la possibilità di compiere poche azioni e non dovremo perdere la testa con mille pulsanti.

Caso contrario quello dei giochi MMORPG, dove i ritmi sono meno serrati, ma dove un mouse con molti pulsanti può tornarci davvero comodo per non dover utilizzare troppo la tastiera.

Ci sono anche le vie di mezzo, ad esempio i MOBA.

Inoltre, sempre tenendo conto della tipologia di gioco per la quale andremo ad utilizzare il mouse, dovremo capire se il software della periferica sia in grado o meno di garantirci prestazioni ottimali in game.

Tecnologia ottica o laser

Sia la tecnologia ottica che quella al laser offrono delle ottime prestazioni, ma danno il meglio di sé in condizioni differenti.

I sensori laser offrono risoluzioni decisamente maggiori, ma questa loro precisione li rende più sensibili a polvere e residui vari. Le superfici sulle quali usiamo questi mouse, quindi, devono essere sempre molto lisce e pulite. Il minimo tremolio o difetto della superficie farà impazzire il nostro mouse al laser.

I mouse ottici (quelli ad infrarosso, per intenderci), invece, sono più economici e tollerano meglio detriti e polvere. Essi, ovviamente, sono meno precisi di un mouse al laser, ma sono la scelta ideale se vogliamo giocare senza troppi pensieri ed utilizzando come base un semplice tappetino.

Douglas Engelbart è considerato l’inventore del mouse. Nel 1964 sviluppò il primo prototipo e nel 1967 lo brevettò.

DPI

I DPI (Dot Per Inch, punti per pollice) rappresentano la risoluzione del mouse. Essi, in pratica, ci danno una misura della capacità di rilevamento del sensore del mouse.

Se non vi è ancora chiaro ciò che vi abbiamo detto, ve la facciamo semplice: essi sono il rapporto tra quanto si sposta il mouse sullo schermo in base a quanto lo spostiamo nella realtà.

Se, ad esempio, un mouse con 1.000 DPI sposta il cursore sullo schermo di 1 centimetro per ogni centimetro di spostamento nella realtà, un mouse con 2.000 DPI sposterà il cursore di 2 centimetri sullo schermo per ogni centimetro reale.

I DPI, in realtà, non sono un fattore estremamente determinante nella scelta di un mouse. Avere un mouse che offre 20.000 DPI, infatti, sarebbe solo controproducente.

I DPI, quindi, sono solo un modo per le case produttrici di mostrare i muscoli. Essi non c’entrano nulla con la precisione, ma indicano la sensibilità dei sensori.

Polling rate

Il polling rate indica la frequenza con la quale il computer rileva la posizione del mouse.

Su Windows la frequenza predefinita è 125 Hz.

Una frequenza di polling maggiore ci garantirà una risposta più accurata del cursore sullo schermo.

I migliori mouse sul mercato, in genere, hanno un polling rate di almeno 500 Hz.

Wireless o meno

I mouse da gaming, purtroppo, hanno poco a che fare con la tecnologia wireless.

Nonostante il continuo sviluppo dal punto di vista tecnologico, i mouse wireless sono una fonte di rischio per chi gioca a livello competitivo.

Essi, infatti, rischiano sempre di scaricarsi durante una partita e soffrono sempre di una latenza maggiore rispetto ai mouse collegati con cavo.

I mouse wireless, però, possono essere comunque una buona scelta per giochi MMORPG o per chi non gioca a livello competitivo.

La soluzione migliore sono quei mouse wireless che possono essere collegati al volo anche con un cavo.

I mouse ottici utilizzano un LED e un fotodiodo per poter rilevare il movimento della periferica. in passato potevano essere utilizzati solo su superfici metalliche con una rete di sottili linee blu e grigie.

I migliori mouse da gaming per giochi generici

Vi abbiamo illustrato quali sono i fattori da prendere in considerazione prima di acquistare un mouse da gaming. Ora vi elencheremo quelli che, a parer nostro, sono i migliori mouse per videogiocatori presenti sul mercato.

Partiremo dai mouse non specifici per alcuna tipologia di gioco, ma che vanno bene più o meno con tutte (i cosiddetti mouse “all round“).

Logitech G502 – 11 tasti programmabili e grande precisione

Mouse molto popolare tra i videogiocatori, fa parte della categoria dei mouse all round.

Esso offre due tipi di prese: palm grip e finger grip.

Questo mouse è dotato di ben 11 tasti programmabili. Lateralmente, come al solito, ci sono tre tasti raggiungibili col pollice. Nella parte superiore ci sono i classici tasti sinistro e desto e la rotella, che può essere inclinata (offrendo così ulteriori tre tasti). Vi sono anche due tasti al lato del pulsante destro.

Il mouse offre un ottimo sensore ottico e raggiunge i 12.000 DPI.

Completa personalizzazione è offerta anche dal punto di vista del peso. Ai 121 grammi del mouse vero e proprio, infatti, possono essere aggiunti fino a 18 grammi tramite 5 pesetti da 3,6 grammi.

Il mouse è corredato dal software di Logitech, che ci permetterà di impostare macro, DPI, accelerazione e così via.

Il polling rate è da vero mouse da gaming: ben 1.000 Hz.

Le dimensioni sono 132 mm x 75 mm x 40 mm.

Pro

  • Rapporto qualità prezzo ottimo
  • Numero di tasti elevato
  • Regolazione del peso

Contro

  • Scorrimento della rotella da rivedere

Valutazione

Tenendo in considerazione tutti i pro e i contro, questo Logitech G502 si merita un ottimo 8,5 su 10.

La qualità che offre è ottima per il prezzo che viene richiesto!

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Asus ROG Gladius 2 – Semplicità ed efficienza

L’Asus ROG Gladius 2, probabilmente, è il miglior mouse all round in circolazione.

Esso può essere utilizzato sia come mouse wireless che come mouse non wireless. Nella parte frontale della periferica, infatti, è possibile inserire un cavo micro USB.

Il sensore che utilizza il mouse è il PMW3389, uno dei sensori ottici più affidabili e precisi sul mercato. Il mouse, inoltre, offre fino a 16.000 DPI ed un polling rate di ben 1.000 Hz, ben oltre il minimo consigliato di 500 Hz.

Infine, la distanza di lift off del sensore (la distanza dalla quale rileva il suolo) è di appena un millimetro, cosa che rende questo mouse perfetto per chi ama sollevare spesso la propria periferica.

Il mouse è estremamente ergonomico ed offre sia la presa palm grip che un misto tra la palm grip e la claw grip.

La periferica pesa appena 110 grammi ed è grande 126 mm x 67 mm x 45 mm.

I pulsanti, che in totale sono sei, sono estremamente resistenti e nella confezione ne troveremo anche alcuni di riserva.

Grazie al software potremo programmare molti aspetti del mouse, tra i quali i DPI.

Pro

  • Uno dei sensori migliori sul mercato
  • Mouse estremamente maneggevole
  • Pulsanti di qualità

Contro

  • Non è possibile regolare il peso

Valutazione

Questo mouse conquista un voto di 8,6 su 10. Esso è un pelino migliore rispetto al mouse precedente per via della maneggevolezza.

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I migliori mouse da gaming per FPS

I mouse precedenti avevano come caratteristica principale quella di essere equilibrati per poter essere utilizzati su varie tipologie di giochi.

I prossimi mouse che vi mostreremo, invece, saranno perfetti per giocare a titoli FPS. La loro caratteristica principale sarà la maneggevolezza.

Razer Deathadder – Ottimo rapporto qualità/prezzo

Probabilmente il mouse più diffuso tra i videogiocatori di tutto il mondo, il Razer Deathadder è una vera macchina da guerra.

Esso è presente sul mercato in più versioni:

  • Classic
  • Elite
  • Chroma
  • Per mancini

Le principali differenze sono tra i modelli classic ed elite. Il secondo, infatti, ha due pulsanti in più che si possono utilizzare anche per regolare i DPI che arrivano fino a 16.000 (rispetto i 6.400 del modello classic). Questi due tasti, ovviamente, sono riprogrammabili tramite software.

Certo, qualche altra piccola differenza dal punto di vista delle luci c’è, ma nulla che ci spinga a dire che la versione elite sia estremamente migliore di quella classic. Anzi, crediamo che quella con un rapporto qualità prezzo migliore sia quest’ultima.

Il mouse pesa appena 105 grammi, ha una lift off distance di 1 millimetro ed un polling rate di 1.000 Hz.

Potremo afferrare il mouse sia con una palm grip che con un misto tra palm e claw grip.

Il sensore ottico è estremamente preciso e di altissima qualità.

Il Deathadder, inoltre, è uno dei pochissimi mouse da gaming per mancini in circolazione sul mercato.

Pro

  • Ergonomico
  • Precisissimo
  • Esiste la versione per mancini

Contro

  • Rotella non di altissima qualità

Valutazione

Il Deathadder conquista un 8,8 su 10. La sua ergonomia e la sua leggerezza lo rendono un mouse economico, ma di altissimo livello per chi gioca agli FPS.

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Logitech G PRO – Le migliori prestazioni

Quando si parla di mouse, Logitech è davvero una delle marche più temibili presenti sul mercato.

Il G PRO è la prova della bravura di questa azienda nel realizzare mouse top di gamma.

Il design, molto semplice e pulito, vede la presenza di appena 6 tasti: destro, sinistro, la rotellina, tasto per la gestione dei DPI e due tasti laterali.

Dietro questa semplicità, però, si nasconde una vera macchina da guerra per il mondo degli FPS. Gli appena 83 grammi, infatti, rendono questo mouse estremamente facile da gestire. Le prese migliori per usarlo sono la palm grip e la finger grip.

Anche il cavo USB del mouse è estremamente leggero e vi sembrerà di star utilizzando un mouse wireless.

Anche le dimensioni sono esigue: 116 mm x 62 mm x 38 mm. Chi ha le mani troppo grandi, quindi, dovrà pensarci un po’ prima di acquistare questa periferica.

Il mouse può raggiungere picchi di 16.000 DPI ed offre un ottimo polling rate di 1.000 Hz. Il suo sensore è ottico.

Pro

  • Prestazioni da top di gamma
  • Design semplice e pulito

Contro

  • Se hai le mani grandi, non fa per te

Valutazione

Il G PRO si merita un bel 9 su 10. La sua ergonomia e le sue prestazioni, infatti, sono qualcosa di raro da trovare.

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I migliori mouse da gaming per MMO

A differenza dei mouse per FPS, quelli per giochi MMO offrono più pulsanti e non hanno bisogno di una maneggevolezza estrema.

Ecco quelli che, a parer nostro, sono i migliori mouse per giocare a titoli MMO.

Razer Naga Trinity – Pannelli intercambiabili per la massima personalizzazione

Il Naga Trinity è un mouse estremamente innovativo grazie ad una caratteristica più unica che rara. I giocatori, infatti, hanno la possibilità di cambiare il pannello laterale sinistro del mouse in base ai pulsanti che vogliono utilizzare.

Il pannello di base offre i classici due pulsanti raggiungibili con il pollice (portando i pulsanti del mouse a 9).

Un secondo pannello, sul quale sono presenti 7 pulsanti in circolo, permette di portare il numero dei pulsanti del mouse a 14.

Infine, un terzo pannello, che conta un tastierino con ben 12 pulsanti, ci permetterà di avere a disposizione la bellezza di 19 pulsanti.

Il mouse dà il meglio di sé con una presa grip. Esso pesa 120 grammi ed è grande 119 mm x 74 mm x 43 mm.

La sua distanza di lift off è regolabile, il polling rate è di 1.000 Hz e i DPI massimi sono pari a 16.000. Il sensore del mouse è ottico ed è un PixArt PWM3389.

Pro

  • Pannelli intercambiabili molto utili
  • Materiali di qualità
  • Sensore molto preciso

Contro

  • Prezzo elevato
  • Inadatto a prese che non siano palm grip

Valutazione

Il Naga Trinity è un mouse molto interessante per chi gioca a titoli MMO, ma non è il massimo della comodità. Esso conquista un 8 su 10.

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Logitech G600 – Economia e qualità

Il Logitech G600 è un ottimo mouse per chi vuole dare il meglio nei titoli MMO, ma non vuole svenarsi nell’acquisto di un mouse.

Esso offre la bellezza di 20 tasti, la maggior parte dei quali si trova sul tastierino posizionato nella fiancata sinistra del mouse.

Il mouse misura 118 mm x 75 mm x 41 mm e pesa ben 133 grammi. Potremo utilizzare sia una palm grip che un misto tra palm e claw grip.

Il sensore del mouse sfrutta la tecnologia lase ed è un Avago ADNS 9800. Il numero massimo di DPI è 8.200, la distanza di lift off è di 1 millimetro e il polling rate, come in quasi tutti i mouse da gaming, è di 1.000 Hz.

Il sensore del mouse è buona, ma essendo laser richiede molta cura per la superficie sulla quale faremo scorrere il nostro mouse. Vi consigliamo di comprare un buon tappetino o di tenere pulita la superficie rigida sulla quale lo utilizzerete.

Pro

  • Tasti laterali comodi da usare
  • Materiali di qualità
  • Sensore preciso

Contro

  • Peso eccessivo

Valutazione

Questo G600 si guadagna un 8,3 su 10. Esso è perfetto per chi utilizza giochi MMO e il suo tastierino laterale è tra i migliori sul mercato.

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