Monitor da Gaming, i migliori sul mercato

Monitor da gaming

Sul mercato sono presenti moltissimi monitor da gaming. Di conseguenza, sceglierne uno non è per niente facile.

Grazie a questa guida, però, vi semplificheremo la vita per quanto riguarda la scelta di un nuovo monitor per la vostra postazione.

Analizzeremo prima quelli che sono i fattori da prendere in considerazione in fase di acquisto. Successivamente, elencheremo quelli che, a parer nostro, sono i migliori monitor da gaming sul mercato.

I primi computer non avevano monitor, ma pannelli con sopra delle lampadine che si illuminavano a seconda delle operazioni che venivano compiute dal computer.

Monitor da gaming: i fattori da tenere in considerazione in fase di acquisto

In fase di acquisto, dovremo tenere in considerazione una serie di fattori in base ai quali giudicare la qualità del monitor che stiamo andando ad acquistare.

Tali fattori sono:

  • Dimensione
  • Response Time
  • Risoluzione
  • Frequenza di aggiornamento
  • Rapporto di contrasto
  • Angolo di visione
  • G-Sync e FreeSync
  • Tipo di pannello
  • LCD e LED

Dimensione

La dimensione del monitor da gaming che andrai a comprare dipenderà essenzialmente da due cose:

  1. I tuoi gusti personali
  2. Quanti soldi hai a disposizione

Inoltre, più uno schermo è grande più deve essere potente l’hardware che gli invia i dati che poi diventeranno immagini. Un ottimo monitor con dietro un hardware debole non ci permetterà di godere di immagini fluide ed inficerà la nostra esperienza di gioco.

Solitamente, i videogiocatori si trovano molto bene con schermi di massimo 24 pollici. Schermi di dimensioni maggiori vanno messi ad una distanza maggiore dal videogiocatore per poter goderseli al meglio.

Response time

Il tempo di risposta è il tempo impiegato da un monitor per passare da un colore all’altro. Di solito, esso viene misurato in termini di passaggio dal nero al bianco al nero di nuovo e in millisecondi.

Un tipico tempo di risposta di un pannello LCD è inferiore a dieci millisecondi (10 ms), con i migliori schermi che hanno una velocità pari a un millisecondo.

Il metodo esatto per misurare questa statistica non è condiviso da tutti i produttori. Alcuni produttori lo esprimono in termini di un pannello LCD che va dal nero al bianco, o dal nero al bianco al nero, o più comunemente “grigio al grigio”. Ciò significa passare attraverso lo stesso spettro completo di colori, ma iniziare e finire la misurazione su valori di grigio più fini e difficili da raggiungere.

In tutti i casi, i tempi di risposta più bassi sono migliori, perché riducono problemi di immagine quali la sfocatura o il “ghosting“.

Il tempo di risposta non deve essere confuso con la frequenza di aggiornamento di un monitor.

Risoluzione

Al giorno d’oggi, scegliere un display con una risoluzione inferiore a quella Full HD da 1080p (risoluzione pari a 1920 x 1080) è pura follia. La maggior parte degli schermi sul mercato offre questa come risoluzione di base. È davvero difficile trovare schermi peggiori.

Sul gradino immediatamente successivo ci sono gli schermi Quad-HD 1440p (risoluzione 2560 x 1440). Essi richiedono un hardware potente e sono, solitamente, di dimensioni superiori ai 25”.

Infine, restando sempre tra gli schermi più diffusi sul mercato, troviamo quelli che offrono una risoluzione in 4k (3440 x 1440). Essi, un tempo molto costosi, hanno subito un ottimo calo di prezzo a causa dell’arrivo sul mercato degli schermi in 8k.

Le lampadine sui pannelli segnalavano ciò che accadeva all’interno del computer. Esse, perciò, presero il nome di “monitor”. Al giorno d’oggi usiamo come sinonimi le parole “monitor” e “display”, ma in passato indicavano due cose completamente diverse.

Frequenza di aggiornamento

La frequenza di aggiornamento (in inglese “refresh rate“) indica quante volte al secondo un display aggiorna l’immagine che mostra.

Più è alta la frequenza di aggiornamento, meno uno schermo risulta stancante per la vista.

Essa non va confusa con la frequenza dei fotogrammi (frame rate, FPS), che indica quante nuove immagini al secondo vengono trasmesse dalla sorgente alla quale è collegato lo schermo.

La frequenza di aggiornamento, a differenza della frequenza dei fotogrammi, può mostrare più volte anche la stessa immagine e non per forza immagini nuove.

Se la vostra scheda video produce un numero di FPS superiore al refresh rate del vostro schermo, quest’ultimo non riprodurrà tutti gli FPS.

Ad esempio, se ho una scheda che produce 130 FPS, ma uno schermo con un refresh rate di 60 Hz, il gioco sarà riprodotto a 60 FPS. Ciò non accadrebbe se avessi uno schermo con un refresh rate di 144 Hz.

Un buon monitor da gaming dovrebbe avere un refresh rate pari almeno a 120 o 144 Hz.

Rapporto di contrasto

Il contrast ratio, nome in inglese del rapporto di contrasto, è il rapporto tra la luminosità massima del bianco e la scurezza massima del nero.

Un rapporto di contrasto che troviamo spesso è quello 10.000:1. Ciò significa che tra il nero più scuro e il bianco più chiaro il monitor può produrre 9.998 sfumature di grigio.

I produttori, solitamente, fanno riferimento a due tipi di rapporto di contrasto:

  • Dynamic Contrast. Esso è altamente inaffidabile perché ci sono produttori che misurano i neri a schermo spento e i bianchi aumentando a dismisura la luminosità. Con questo tipo di contrasto ci sono schermi che hanno raggiunto rapporti di “milioni:1”. Dato altamente inaffidabile.
  • Static Contrast Ratio. Dato decisamente più affidabile, siccome le misurazioni vengono effettuate sullo stesso schermo e nello stesso momento. Anche questo dato, purtroppo, viene “pompato” dai produttori meno seri.

In linea generale, maggiore è il rapporto di contrasto, migliore è la qualità delle immagini. Ciò, però, non vale sempre.

Angolo di visione

Cambiando l’angolo dal quale osserviamo uno schermo, i colori possono virare e l’immagine apparire meno luminosi.

Ad angoli molto elevati, l’immagine può addirittura scomparire.

Maggiore è l’angolo di visione, migliore sarà l’immagine restituita dallo schermo anche quando lo guarderemo da tale angolo,

Tale fattore non interessa tanto ai gamer, che utilizzano lo schermo principalmente frontalmente. Se avete intenzione di utilizzare lo schermo anche per guardare dei film con gli amici, però, l’angolo di visione diventa importante, soprattutto se qualche spettatore potrebbe ritrovarsi posizionato ad un’angolazione molto elevata.

Poiché i primi monitor erano in grado di visualizzare solo una quantità molto limitata di informazioni, venivano raramente utilizzati per mostrare l’output di un programma. Infatti, le stampanti erano il dispositivo di output più diffuso, mentre i monitor si limitavano a tenere traccia del funzionamento di un programma.

G-Sync e FreeSync

Esse sono due tecnologie molto simili che hanno lo scopo di rendere più fluide le scene di gioco.

La loro funzione principale consiste nel ridurre o eliminare il cosiddetto screen tearing. Esso è un fenomeno che, durante le azioni di gioco più concitate, fa apparire sullo schermo una linea orizzontale che taglia il monitor in due e fa perdere alcune immagini.

Esse, nonostante utilizzino tecnologie differenti, raggiungono lo stesso risultato.

Il G-Sync, di casa Nvidia, sembra funzionare meglio. Il FreeSync, di AMD, costa meno, ma sembra essere meno performante.

Tipo di pannello

I tipi di pannelli più diffusi sono quelli TN e quelli IPS.

I pannelli TN, più diffusi ed economici, hanno un tempo di risposta basso e se combinati con un’illuminazione LED offrono un’ottima luminosità e consumano poco.

Il loro punto debole è la qualità dei colori e gli angoli di visione massimi, che sono bassini.

Se preferite un ottimo response time a discapito della grafica, questi pannelli fanno per voi.

I pannelli IPS sono una tecnologia più recente. Costano e consumano di più, ma offrono una qualità dei colori e delle immagini superiore rispetto ai pannelli TN.

Recentemente, sono arrivati sul mercato i pannelli Super-IPS (S-IPS), che offrono in contemporanea tutti i vantaggi dei pannelli TN e dei pannelli IPS.

LCD e LED

I display moderni sfruttano quasi tutti la tecnologia LED (e le sue varianti) e la tecnologia LCD.

La differenza principale sta nel tipo di illuminazione.

L’illuminazione tramite LED permette di avere display più luminosi ed intensi rispetto agli schermi LCD.

Gli schermi LED, nonostante costino un po’ di più rispetto agli LCD, consumano di meno.

Uno dei primi display elettronici è il famoso tubo a raggi catodici (CRT), che fu mostrato per la prima volta nel 1897 e commercializzato nel 1922. Il CRT è costituito da una pistola ad elettroni che forma immagini sparando gli elettroni su uno schermo rivestito di fosforo.

Monitor da gaming: i migliori in commercio

Abbiamo spiegato quali sono le caratteristiche di cui tener conto per poter acquistare consapevolmente un monitor da gaming.

Ora vi elencheremo quelli che, a parer nostro, sono i migliori monitor da gaming sul mercato.

Samsung LS24D330HSU – Niente di meglio sotto i 100 €

Se avete un budget non elevato, ma non volete comunque rinunciare alla qualità, il Samsung LS24D330HSU è praticamente una scelta obbligata.

Le dimensioni complessive del monitor sono 20,6 cm x 50,8 cm x 39,5 cm. Il suo schermo misura 24”, ottimo per la fascia di prezzo nella quale ci troviamo.

Il display è composto da un pannello TN con retroilluminazione in LED, combinazione che vi permetterà di godere comunque di una buona qualità dell’immagine.

La risoluzione offerta dallo schermo è pari a 1920 x 1080. Il refresh rate è di 60 Hz. Il response time è minimo: 1 ms. Il rapporto di contrasto è pari a 1000:1.

Le porte di ingresso sono HDMI e VGA. Purtroppo manca l’ingresso DisplayPort.

Il monitor non può essere regolato in altezza e in inclinazione.

Pro

  • Numero di pollici buono
  • Qualità dei materiali elevata
  • Schermo niente male

Contro

  • Non regolabile in altezza e inclinazione
  • Refresh rate basso

Valutazione

Il Samsung LS24D330HSU è un ottimo schermo per la fascia di prezzo alla quale appartiene e si aggiudica un 7,5 su 10.

Potete trovarlo su Amazon (spesso sotto i 100 €). Eccolo in azione in un video.

HP 22x – DisplayPort a meno di € 150

Sotto i 150 € non è per niente semplice trovare un display con un ingresso DisplayPort. L’HP 22x, per la nostra gioia, lo ha!

Il monitor misora 21 cm x 50 cm x 38 cm. Il suo schermo è nello standard degli schermi da gaming: 22 pollici. La risoluzione offerta è pari a 1920 x 1080 pixel.

Il pannello è di tipo TN con retroilluminazione in LCD. Non è la combinazione migliore, ma tenuto conto del prezzo davvero non si poteva fare di meglio.

Il refresh rate è davvero ottimo: 144 Hz. Il response time è quello standard dei monitor da gaming, 1 ms.

Le porte di ingresso sono 3:

  • HDMI
  • VGA
  • DisplayPort

Il contrasto non è elevatissimo, giusto 1000:1.

A differenza di molti altri monitor, questo ha integrati due mini speaker da 2 Watt l’uno.

Il monitor non è regolabile né in altezza né in inclinazione.

Pro

  • Ingresso DisplayPort
  • Speaker integrati
  • Ottimo refresh rate
  • Economico

Contro

  • Retroilluminazione LCD
  • Non regolabile in inclinazione e altezza

Valutazione

L’HP 22x si aggiudica un voto di 7,7 su 10. Raggiunge dei picchi grazie al refresh rate e alla porta DisplayPort, ma la retroilluminazione LCD fa storcere un pochino il naso.

Il monitor si trova spesso sotto i 150 € su Amazon. Eccoli in azione in un video.

Acer Nitro QG271bii – 27 pollici a meno di 150 €

Il Nitro QG271bii è il monitor da gaming ideale per chi vuole una buona qualità dell’immagine e un numero elevato di pollici ad un prezzo basso.

Il monitor misura 62,5 cm x 56,3 cm x 23,3 cm. Lo schermo è grande ben 27 pollici, davvero un numero elevato per un monitor da gaming.

Il pannello (di tipo VA) offre una risoluzione pari a 1920 x 1080 pixel ed è retroilluminato con LED.

Il monitor sfrutta la tecnologia FreeSync ed ha un refresh rate di 144 Hz.

Sul retro abbiamo due ingressi HDMI e uno VGA.

Il contrasto di 3000:1 risulta abbastanza buono.

Il monitor non è regolabile in altezza, ma può essere inclinato tra – 5° e + 20°.

L’illuminazione è pari a 300 cd/m2.

Pro

  • Numero elevato di pollici
  • Tecnologia FreeSync
  • Buon refresh rate
  • Retroilluminazione LED

Contro

  • Non vengono fornite informazioni sul response time

Valutazione

Il Nitro QG271bii si aggiudica un voto di 8 su 10. Questo voto è dovuto soprattutto al numero di pollici e al refresh rate.

Potete acquistarlo su Amazon a questo link. Eccolo in azione in questo video.

I primi diplay a led sono arrivati sul mercato nel 1968.

Samsung C24RG50 – Il 144 Hz curvo con il miglior rapporto qualità / prezzo

Il Samsung C24RG50 è il monitor da gaming curvo con un refresh rate di 144 Hz con il miglior rapporto qualità prezzo sul mercato.

Le dimensioni del monitor sono pari a 54,78 cm x 43,05 cm x 24,26 cm. Il display misura 24 pollici ed ha una risoluzione pari a 1920 x 1080 pixel.

Il pannello utilizzato è un VA con retroilluminazione LCD, refresh rate di 144 Hz e response time di 4 ms.

Il contrasto è pari a 1000:1 e la luminosità è di 350 cd/m2.

Il monitor ha le seguenti porte di ingresso:

  • HDMI
  • USB
  • VGA

Non possiamo regolare né la rotazione né l’altezza del monitor. L’inclinazione, invece, è regolabile tra – 2° e + 20°.

Pro

  • Ottimo refresh rate
  • Economico
  • Buona illuminazione

Contro

  • Il response time potrebbe migliorare

Valutazione

Il Samsung C24RG50 è un’ottimo monitor e si aggiudica un 8,2 su 10.

Lo trovate spesso a meno di € 150 su Amazon. Eccolo in azione in un video.

Asus ROG Swift PG279Q – Miglior monitor 144 Hz con G-Sync

Il ROG Swift PG279Q di Asus è senza dubbio il miglior monitor 144 Hz con G-Sync sul mercato. A causa di quest’ultima caratteristica, è consigliato particolarmente a chi ha una scheda video Nvidia.

Il monitor misura 75,69 cm x 30,23 cm x 45,72 cm. Il display è grande ben 27 pollici.

La risoluzione è davvero ottima: 2560 x 1440 pixel. Il pannello utilizzato è un IPS con retroilluminazione LCD.

Il refresh rate può raggiungere picchi di 165 Hz e il response time è pari a 4 ms.

Abbiamo un ingresso DisplayPort, uno HDMI e due USB 3.0.

Il contrasto è pari a 1000:1.

Il monitor integra due piccoli speaker da 2 Watt.

Il tutto è regolabile sia in altezza che in inclinazione (- 5° + 20°) e in rotazione (0° + 90°).

Pro

  • Refresh rate elevato
  • Design accattivante
  • Numerose regolazioni
  • Risoluzione eccellente

Contro

  • Prezzo elevato

Valutazione

Questo meraviglioso schermo si aggiudica un 9 su 10. Le sue specifiche tecniche sono davvero stupefacenti.

Potete acquistarlo su Amazon a questo link. Eccolo in azione in un video.