Galaxy Smart Tag: diventerà un accessorio indispensabile?

Il Galaxy Smart Tag è una delle ultime novità proposte da Samsung, presentato in occasione dell’evento “Unpacked 2021”.

Si tratta di un accessorio in grado di localizzare tutti gli oggetti ad esso associati, grazie al suo modulo Bluetooth 5.0 LE integrato. Sarà in grado quindi di seguire ogni singolo oggetto associato ed aiutarvi a ritrovarlo in maniera semplice e sicura.

Piccolo, robusto e dal design accattivante, crediamo che questo nuovo accessorio targato Samsung potrebbe diventare un oggetto da cui diventerà sempre più difficile separarsi.

Se ti interessano ulteriori info sui prodotti della linea Galaxy di Samsung, ti consigliamo di leggere anche: “Samsung Galaxy Watch 3: ECG arriva in Italia!”.

Di seguito vi indicheremo le caratteristiche tecniche e come funziona il nuovo Galaxy Smart Tag.

Caratteristiche tecniche

Il Samsung Galaxy Smart Tag è un accessorio dalla forma quadrata, piccolo (le sue dimensioni sono 4 x4 cm) e super-leggero (il suo peso è di circa 10 g).

E’ realizzato completamente in plastica dura, è waterproof e resiste anche a polvere, urti e graffi. Infatti questo accessorio possiede la certificazione IP53.

Grazie al foro posto sul lato sinistro (in alto), potrete facilmente inserirlo in un portachiavi, un portabadge, nel collare del vostro animale domestico, o dove preferite.

Al suo interno è presente un modulo Bluetooth 5.0 Low Energy. Che a differenza di quello “tradizionale” garantisce un consumo energetico ridotto, senza intaccare comunque le sue caratteristiche principali.

Quindi l’accessorio si collegherà agli altri device tramite Bluetooth e potrà essere utilizzato sia così com’è, ovvero personalizzando le funzioni del pulsante principale e utilizzando sempre quello, o in alternativa gestirlo tramite l’apposita app.

Ovviamente sarà molto più comodo e semplice utilizzarlo tramite app Smart Things. Che vi permetterà oltretutto di accedere a nuovi servizi, ad esempio potrete lo Smart Tag ai vostri accessori domotici (assistente vocale, lampadine, led, e così via).

E di conseguenza accendere luci, far partire musica, video, accendere la tv e molto altro. Queste però rimangono sempre funzionalità secondarie.

La batteria è una CR2031 da 220 mAh, che garantisce fino a 280 giorni di autonomia. Dopodiché non sarà più possibile utilizzarla e necessiterete di sostituirla con un’altra. Quindi questo accessorio non è ricaricabile.

Come funziona

Ma veniamo ora al funzionamento vero e proprio di questo Galaxy Smart Tag. Se utilizzato con l’app SmartThingFind, l’accessorio si baserà direttamente sulla rete dei prodotti Galaxy già sincronizzati con l’app.

Se invece state utilizzando l’accessorio da solo, e quindi non tramite app, il Tag emetterà un segnale BLE (Bluetooth 5.0 LE a grandi distanze) che verrà ricevuto da tutti i dispositivi Galaxy presenti nelle vicinanze dello Smart Tag.

A questo punto l’accessorio provvederà a raccogliere tutte le info necessarie sui device ed inviarle al proprietario. Le informazioni saranno ovviamente protette e crittografate, praticamente l’unico a poterle vedere sarà il proprietario stesso del device.

Inoltre il proprietario sarà sempre l’unico a cui verrà inviata la posizione esatta del proprio device.

Se il device è rimasto inattivo per 30 minuti, emetterà in automatico il segnale BLE che verrà ricevuto dai dispositivi Galaxy e rimbalzato sui server SmartThing.

Poi aprendo la mappa il proprietario del device potrà visualizzare l’ultima posizione rilevata o verificare se il dispositivo è stato localizzato invece da un altro device Galaxy.

Ribadiamo che i dati sono crittografati e protetti e solo il reale proprietario avrà accesso ai dati riguardanti i propri device.

In alternativa sul Galaxy Smart Tag è presente un pulsante (ce n’è solo uno, non potete sbagliare) che una volta pigiato vi permetterà di inviare il segnale e ritrovare immediatamente il device connesso.