Aumentano i ricorsi dei cittadini UE, nel 2018, per violazioni alla privacy

La Commissione UE, in occasione della Giornata per la privacy, tramite una nota ha reso noto che sono circa 100mila i ricorsi presentati da cittadini europei per violazione della privacy da giugno 2018 al 20 Gennaio 2018.

Tale aumentato è stato dato dall’entrata in vigore lo scorso 25 maggio delle nuove norme GPDR a tutela dei dati personali.

I commissari UE Frans Timmermans, Andrus Ansip e Vera Jourova hanno dichiarato in una nota congiunta:

“Stiamo già cominciando a vedere gli effetti positivi delle nuove regole, i cittadini sono diventati più consapevoli dell’importanza della protezione dei dati e dei loro diritti, che stanno ora esercitando, al punto che le autorità della privacy nazionali hanno ricevuto finora oltre 95mila ricorsi da parte dei cittadini”.

I ricorsi hanno riguardano soprattutto attività di telemarketing, mail promozionali e di videosorveglianza.