Il Ministro dei Beni Culturali firma la norma in cui tutti i film dovranno essere prima distribuiti al cinema

Alberto Benisoli, Ministro italiano dei Beni Culturali, dopo mesi di appelli fatti dai maggiori Festival europei come quello di Cannes e di Venezia, ha deciso di prende posizione nello scontro fra distributori cinematografici e Netflix sulle finestre temporali di sfruttamento dei film italiani dal grande al piccolo schermo.

Il Ministro ha annunciato, in un videomessaggio inviato alla presentazione a Roma di una ricerca Agis/Iulm, la sua decisione:

“Mi accingo oggi a firmare il decreto che regola le finestre in base a cui i film dovranno essere prima distribuiti nelle sale e dopo di questo su tutte le piattaforme che si vuole”.

Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di assicurare ai gestori delle sale la tranquillità di poter programmare film senza che questi siano disponibili in contemporanea su altre piattaforme.