Ultimatum a Facebook da UE: migliorare la trasparenza o sanzioni sempre più alte

Il commissario UE alla giustizia, Vera Jourova, pone un ultimatum a Facebook dopo avere constato che, rispetto agli impegni presi nel febbraio 2017 da Google, Twitter, Airbnb e Facebook quest’ultimo è l’unico ad avere fatto solo progressi molto limitati.

La richiesta chiede a Facebook di adeguarsi alla richiesta di trasparenza sui termini di utilizzo e i servizi offerti ai suoi utenti entro la fine del 2018, oppure la Commissione Ue chiederà alle autorità di tutela dei consumatori di intervenire con sanzioni.

La Jourova ha avvertito in sede di Commissione:

“La mia pazienza ha raggiunto il limite. Questa situazione sta andando avanti da troppo tempo, è giunto il momento di azioni concrete e non più delle promesse. Se i cambiamenti richiesti non saranno attuati entro fine anno faccio appello alle autorità dei consumatori per agire rapidamente e sanzionare la società”.

In particolare, Bruxelles contesta alla piattaforma i nuovi termini di servizio di aprile, che contengono una “presentazione fuorviante delle caratteristiche principali dei servizi”.