Secondo il Garante della Privacy i siti russi colpiscono UE ma i governi sono lenti a difendersi

Il Garante della privacy Antonello Soro ha affermato:

“Esistono alcuni siti e agenzie di comunicazione russi che fanno in tutti i paesi dell’UE un’azione di informazione e disinformazione palesemente anti-Ue e contraria al suo spirito. I governi d’altro canto sono un po’ lenti a reagire e ad accertare questo genere di azione ostile”.

Soro continua spiegando che si tratta di

“Siti di proprietà russa che fanno attività di informazione quotidiana mirata a soggetti di cui hanno informazioni e di cui conoscono gli orientamenti, a cui raccontano un sacco di informazioni che spingono contro l’Europa”.

Il Garante ha però assicurato che il nuovo regolamento europeo prevvederà a punire tali comportamenti e azioni ostili.